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il territorio
a. MILANO
MILANO
Milano è una città da mille volti, tante emozioni tutte da conoscere e scoprire. I suoi capolavori, i suoi monumenti e un programma sempre ricco di eventi nuovi ed entusiasmanti. Una città diversa ogni mattina capace di appagare le diverse esigenze di ogni tipo di visitatore. Arte, cultura, shopping, mondanità, sport: questo e tanto altro in una città che non è solo territorio, bensì una proposta che non si può rifiutare.
Milano vanta una realtà museale di ricchezza e varietà uniche. Fin dall’età romana numerosi furono i personaggi illuminati che favorirono le arti a Milano, una lunga tradizione letteraria, artistica, musicale, scientifica che ha reso questa città nel corso dei secoli un centro propulsore e un crocevia di cultura, lasciando dietro di sé numerose tracce, alcune oggi conservate in importanti collezioni museali. Queste coprono anche l’ambito naturalistico e scientifico con il Museo di Storia Naturale, l’Acquario civico, il Planetario e il Museo della Scienza e della Tecnologia dedicato al grande Leonardo da Vinci, con aree riservate ai trasporti, ai materiali ma anche alle nuove frontiere delle biotecnologie e delle telecomunicazioni.
La città è ricca di antiche chiese di grande importanza, tra le quali la più celebre è certamente il Duomo, cattedrale gotica divenuta nel mondo simbolo della città. Il capoluogo lombardo ospita però molti altri edifici religiosi di grande valore storico ed artistico e tra questi in particolare sono da ricordare le quattro basiliche paleocristiane: Sant'Ambrogio, considerata da sempre il massimo esempio dell'architettura romanica lombarda, è certamente uno dei più antichi monumenti dell'arte cristiana, la Basilica di San Lorenzo, edificio a pianta centrale bizantino conosciuto anche per la vicinanza con le famose colonne.
I Musei scelti per voi in città e provincia:
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Triennale Design Museum
Pinacoteca di Brera
Museo Teatrale alla Scala
Galleria d'Arte Ambrosiana
Museo dello Scooter e della Lambretta (Rodano)
Museo Iso Rivolta (Bresso)
Museo Fisogni (Palazzolo Milanese)
Museo del Trattore Agricolo (Senago)
Museo Alfa Romeo (Arese)
Museo Quattroruote (Rozzano)
I Capolavori della Pittura:
L’Ultima Cena
La Pietà di Rondanini
Cappella Portinari
Cristo Morto
La Canestra di frutta
Personaggi famosi:
Giuseppe Verdi
Maria Callas
Stendhal
Leonardo da Vinci
Wolfgang Amadeus Mozart
Il fascino dei Monumenti:
Il Duomo
La Basilica di Sant’Ambrogio
L’Arco della Pace
La Galleria Vittorio Emanuele II
Il Castello Sforzesco
Il Cimitero Monumentale
Il Palazzo Reale
La Rotonda della Besana
Le colonne di S. Lorenzo
I Luoghi dello Spettacolo:
Teatro alla Scala
Teatro degli Arcimboldi
Impianti Sportivi (Stadio Meazza di San Siro, Mediolanum Forum, Palasharp, Velodromo Maspes Vigorelli, Ippodromo di San Siro)
Da non perdere:
Il Tram Atmosfera, un emozionante tour per le vie della città in una carrozza tranviaria del 1928 con romantica cena a bordo;
Monza, capoluogo della provincia di Monza e della Brianza, è il baricentro del territorio, nucleo urbano che rende visibile la successione storica dall’alto medioevo al contemporaneo. La città è stata un importante centro romano e conobbe un periodo di rilevante sviluppo artistico durante il VII secolo quando fu capitale estiva del Regno Longobardo.
Il Duomo, che oggi si affaccia sulla piazza del centro storico, venne fondato alla fine del VI secolo dalla regina Teodolinda, moglie del re longobardo Autari e poi di Agilulfo, come cappella del vicino Palazzo Reale, in una zona allora marginale del piccolo borgo di Monza, a breve distanza dal fiume Lambro. La torre campanaria, con la sua altezza di circa 75 metri, svetta nel cielo di Monza e costituisce un significativo punto di riferimento nel paesaggio della Brianza.
In prossimità della città si estende il Parco di Monza, polmone verde della Brianza grazie ai suoi 750 ettari di verde recintato. La sua area è tenuta a bosco per circa un terzo della superficie, per il resto a prato. Questa oasi verde monzese è un prezioso rifugio per una sorprendente varietà di uccelli, anfibi, rettili e mammiferi che aumentano il valore e l'interesse naturalistico dell'area. Il Parco rappresenta una grande opportunità di sport all’aria aperta, svago, benessere e socializzazione. Inoltre, al suo interno, custodisce numerosi luoghi di interesse turistico: la Villa Reale, l’Autodromo, le ville settecentesche, le cascine e i mulini ad acqua, il fiume Lambro e il campo da Golf. Questi luoghi sono collegati tra loro da suggestivi sentieri percorribili a piedi o in bici. Il Parco offre un servizio di noleggio bici. È aperto tutti i giorni e l'ingresso alle aree pubbliche è gratuito.
La Villa Reale, uno dei monumenti più importanti della città, fu costruita durante il Regno Lombardo-Veneto, cioè il periodo della dominazione austriaca, come simbolo del prestigio e della magnificenza della corte asburgica, voluta dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Dai giardini della Villa Reale si accede direttamente al Parco di Monza.
All’interno del Parco di Monza si trova l’Autodromo Nazionale di Monza, circuito automobilistico famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d’Italia. È aperto al pubblico tutto l'anno e nei giorni in cui non ci sono manifestazioni può essere visitato a scopo turistico. La pista, oltre che per prove e allenamenti, è utilizzabile per la circolazione turistica.
In un ambiente naturale e armonioso, la città si adagia tra l’ampia distesa di verde, le calme acque del lago di origine glaciale e la corona di Prealpi ed Alpi con il Monte Rosa, diadema incastonato perfettamente. Sull’intero paesaggio varesino spiccano come elementi architettonici determinanti e caratteristici da un lato la sagoma originale del campanile di S.Vittore, dall’altro il susseguirsi delle cappelle del Sacro Monte ed il suo piccolo borgo di case arroccate in cima. Il verde smeraldo, nota dominante della natura circostante, declinato nella varietà di parchi e giardini, si fonde mirabilmente con il tessuto urbano, con i palazzi e le ville che testimoniano in modo discreto l’attrattiva del luogo esercitata da sempre su villeggianti e turisti.
Una passeggiata al centro storico, alla scoperta degli angoli più suggestivi, darà la possibilità di trascorrere piacevoli momenti di svago. Arrivati in cima al Sacro Monte si comprenderà veramente l’ideale abbraccio tra l’aspetto di operosità della città e di contemplazione della sua montagna sacra.
Tra i più importanti monumenti cittadini è da annoverarsi la Basilica di San Vittore. Il Campanile della Basilica, detto “del Bernascone”, rappresenta una fra le più belle costruzioni lombarde della prima metà del sec. XVII. L’annesso Battistero Di San Giovanni (monumento nazionale, sec. XII-XIII è romanico e sorge anch’esso su un preesistente edificio del VI-VII sec.) conserva interessanti affreschi del ’300 lombardo e di altri periodi e un pregevole fonte battesimale.
Fra gli edifici pubblici della città ricordiamo Palazzo Estense, monumento nazionale di maggiore importanza. Fu residenza estiva - autunnale e corte di Francesco III d’Este, duca di Modena e Signore di Varese. Venne realizzato su disegni dell’architetto Bianchi nella seconda metà del ‘700. Notevole il ”Salone Estense” con grande camino di marmi policromi. Oggi è la sede del Municipio.
Alle spalle del Palazzo, si estendono i “Giardini Estensi”, uno tra i più incantevoli parchi pubbliciall’italiana, costruito ad imitazione dei giardinidi Schônbrunn (Vienna) e terminato nel 1787.Comunicante con il parco si estende l’area di Villa Mirabello, oggi sede dei Musei Civici,che vanta un bel giardino all’inglese, con esemplariarborei rari e di grande bellezza, come ilsecolare cedro del Libano.
Lungo circa 65 km e dalla caratteristica forma a parentesi graffa, bagna le coste del Piemonte, della Svizzera e della Lombardia. Il blu delle acque, il verde delle valli costellate qua e là da monti, antichi porti comunicanti con l’altra sponda piemontese del Verbano, piccoli borghi adagiati lungo le sue sponde, edifici ricchi di arte storia e religione: queste sono le note dominanti nel paesaggio della regione del Lago Maggiore.
La scoperta dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro, gioiello architettonico incastonato nella roccia, è unica e visitare la Rocca di Angera è come ritornare al passato e vivere le emozioni di un luogo antico ricco di arte e storia. Il clima particolarmente mite al bordo del lago che permette la fioritura di piante mediterranee e l’aria salubre delle valli e dei monti, fanno della sponda lombarda del Lago Maggiore un territorio ideale per piacevoli escursioni a piedi, magari sul sentiero provinciale 3V Via Verde Varesina, in battello o per gli amanti degli sport acquatici la possibilità di cimentarsi nelle discipline a loro più congeniali. Meta di piacevoli soggiorni, grazie alle numerose località che offrono durante tutto l’anno interessanti eventi culturali, il Lago Maggiore è un susseguirsi di immagini e realtà che suscitano emozioni ed un desiderio di conoscere meglio questo lembo di terra apprezzato in tutto il mondo.
Luino, posta alla confluenza della Valtravaglia e della Valle del Tresa, al confine con la Svizzera, offre numerose possibilità di praticare vari sport tra i quali quelli d’acqua. Notevole è la passeggiata del lungolago con un doppio filare di giganteschi platani secolari.
Maccagno si estende lungo la strada che conduce al confine italo-svizzero di Zenna, allo sbocco del torrente
Giona, proveniente dalla Val Veddasca e si suddivide in due nuclei: Superiore ed Inferiore, collegati fra loro da una bella passeggiata sullungolago.
Laveno Mombello è’ un noto centro turistico della sponda lombarda del Verbano.
Leggiuno offre il suggestivo Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro, incastonato nella roccia, a strapiombo sul Lago Maggiore: un gioiello d’arte e religione unico e sorprendente. Per raggiungere questo luogo si scende un’antica scalinata dalla quale il panorama sul lago è irripetibile.
Sovrastante Angera, al di sopra di un roccione calcareo sorge la RoccaBorromeo, luogo importante nelle vicende storiche del borgo che fu prima dominio dei Visconti e poi della famiglia Borromeo. Nelle sale dell’antico maniero sono custoditi il Museo della Bambola e quello della ModaInfantile. Inoltre gioiello d’arte è la Sala dellaGiustizia con affreschi risalenti al XIII secolo. Dalla Rocca la vista sul Lago Maggiore è veramente sublime!
Innumerevoli gli sport che si possono praticare in questo lago, da quelli acquatici a quelli di terra, d’aria e invernali.
Da non perdere
Il Lago Maggiore Express vi offre un viaggio indimenticabile in ferrovia e in battello. L'escursione può essere effettuata con partenza da varie località. Una giornata ricca di sorprese vi attende, escursioni in Italia e nella parte meridionale della Svizzera navigando su tutto il Lago Maggiore ammirando le Isole e i Castelli. Inoltre, con il pittoresco treno delle Centovalli e della Valle Vigezzo, attraverserete uno dei territori più selvaggi e romantici in cui si alternano ponti vertiginosi, ruscelli d'acqua purissima e vigneti, boschi di castagni e villaggi arroccati su pendii.
Il Lago di Varese
Il Lago gode di una splendida posizione geografica ai piedi del massiccio del Campo dei Fiori, in un’ampia e verdeggiante conca disseminata di ville ed insediamenti ben armonizzati nel paesaggio.
La Riserva Naturale ed Oasi LIPU Palude Brabbia offre l’opportunità di scoprire questo angolo di natura così poco conosciuto attraverso escursioni in barca da 12 posti. La Stramba (nome dialettale dello Svasso maggiore) è spinta da un motore elettricoche al basso impatto inquinante coniuga una silenziosità che permette di avvicinarsi molto agli uccelli senza che vengano disturbati, consentendo a turisti, birdwatcher e fotografi di ammirare aironi, rapaci ed anatre a brevissima distanza. Le escursioni, della durata di due ore circa, partono dal porticciolo di Bodio Lomnago e si spingono lungo le sponde comprese tra la Schiranna, Capolago, Galliate e appunto Bodio, sempre in compagnia di un'esperta guida naturalistica. Il Centro organizza un calendario di uscite da marzo ad ottobre solitamente collocate nella prima e nell'ultima domenica del mese, con un giro al mattino ed uno al pomeriggio. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail oasi.brabbia@lipu.it o telefono 0332 96 40 28 ed è richiesta una donazione di 10 € per gli adulti, 8 € per bambini 3-14 anni.
Il Lago di Comabbio
Il lago di Comabbio è un’altra oasi naturalistica di notevole interesse. Possiede tra le piante che ornano le sue rive delle vere e proprie rarità, soprattutto nella fascia di vegetazione galleggiante. Tipica è la pianta i cui frutti sono noti come “castagne d’acqua”, ancora oggi mangiate dalla gente del lago. La bassa profondità nonché lo scarso ricambio delle acque del lago di Comabbio favoriscono durante il periodo invernale la formazione di uno strato di ghiaccio di discreta dimensione e sin dai tempi più antichi le comunità rivierasche godevano del diritto di uso civico della cavatura del ghiaccio, che veniva raccolto in ghiacciaie per la conservazione del pesce e di altre derrate alimentari.
Il Lago di Monate
È uno specchio d’acqua lungo 3 Km e largo 1 km, a est del lago Maggiore, circondato da prati e boschi, luoghi ideali per trascorrere i fine settimana e meta per rinfrescanti bagni estivi, in quanto le sue acque sono considerate tra le più limpide dei laghi italiani, anche se molti tratti delle coste sono stati privatizzati con la costruzione di villette che testimoniano l’attrazione residenziale della zona, rinomata per la villeggiatura già nel secolo scorso.Non mancano le spiagge pubbliche e la relativa balneabilità delle acque viene monitorata periodicamente.
I laghi minori
Il territorio provinciale offre un patrimonio ambientale molto variegato, tra cui laghi di piccole dimensioni molto caratteristici, disseminati qua e là tra le valli e affiancati da percorsi stradali alternativi meritevoli di interesse. La varietà dei paesaggi attraversati è ampia, dalle rive del Lago Delio, a circa 930 m di quota, ai laghi di Ganna e Ghirla, al lago di Brinzio, fino al laghetto di Biandronno, bacino lacustre residuale che ha dato origine ad una importante area umida tutelata come Riserva Naturale.
Como, fondata dai romani e ancora circondata su tre lati dalle antiche mura medievali, offre magnifici edifici sacri, ville e parchi storici e verde lussureggiante. Il centro storico, la cosiddetta città vecchia, è ricco di monumenti e opere d’arte. Sulla suggestiva piazza del Duomo si erge il Broletto, l’antico Palazzo Comunale del 1200. Accanto all’elegante porticato fu eretta nello stesso secolo la torre campanaria del Comune. Il Duomo è un vero gioiello che raccoglie diversi stili architettonici: tardo gotico, rinascimento, barocco. Al termine della città vecchia sorge Porta Torre al centro della possente cinta muraria.
Proseguendo verso il lago si arriva a Piazza Cavour, anticamente porto commerciale della città. Costeggiando il lago verso sinistra si raggiungono i giardini pubblici e successivamente l’Aero Club Como, da cui si alzano in volo i famosi idrovolanti, e poi inizia la passeggiata che conduce a Villa Olmo, costruita alla fine del Settecento. Il gigantesco albero che diede il nome alla villa non esiste più, ma il giardino all’italiana ed il parco sul retro sono ricchi di alberi secolari e piante di alto fusto. Su di essi si affacciano numerose ville patrizie.
Como è anche città della seta. Se pur la storia del filo d’oro inizia lontano nelle regioni del Sud, arriva nella zona comasca attorno al 1400. Famosa nel mondo grazie alla creazione del design che rende unico ogni prodotto di seta, Como, con il suo distretto serico, è considerata la capitale mondiale della seta. Per conoscere la testimonianza della storia della seta in questa incantevole città si può visitare il Museo della seta, un percorso che collega il passato e il presente di un’industria che mantiene il primato rispetto al mondo intero.
Il Lago
Il Lago di Como, con un'area di 146 km è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest. Il lago si è formato nella cavità scavata dal ghiacciaio, il cui lento passaggio è testimoniato dalle rocce che portano ancora i segni dell'erosione e da numerosi massi erratici, presenti soprattutto sulle alture del Triangolo Lariano. il Lago di Como offre un paesaggio dagli aspetti più vari: lungo le sue rive si alternano pascoli, boschi, rocce aspre e imponenti, pittoreschi paesi affacciati sull'acqua e belle ville con parchi e giardini.
Innumerevoli le attività che si possono svolgere all’aria aperta:
·Escursioni in bicicletta in alto lago
·Brunate in funicolare
·Brunate: la via delle Colme
·Escursioni in battello
·Passeggiate per Como
·Escursioni in barca privata
·Il lago visto dall’alto
Le Ville
Villa Olmo
Villa La Rotonda
Villa Gallia
Villa Parravicini
Villa Mondolfo
Musei Civici
Museo Archeologico Paolo Giovio
Museo Storico Giuseppe Garibaldi
Civiche Raccolte d'Arte di Palazzo Volpi
Museo Didattico della Seta
Museo Studio del Tessuto
Le Chiese
Sant’Abbondio
Sant’Agostino
San Carpoforo
Santi Cosma e Damiano
Da non perdere
La funicolare è molto apprezzata per le escursioni che partono dalla città e la salita al paesino di Brunate. Ogni 30 minuti collega la città con un punto panoramico molto suggestivo.
Gli idrovolanti. Grazie all’Aero Club Como, l’unica scuola europea di idrovolanti, è possibile effettuare suggestivi voli turistici per osservare e ammirare dall’alto le bellezze del Lago di Como.
I 1100 km di “Strade dei Vini e dei sapori di Lombardia” permettono di conoscere ipaesaggi, il territorio ricco di prodotti tipici e la tradizione contadina, tutti elementi che rappresentano il meglio del Made in Lombardia direttamente nel suo contesto naturale. Veri itinerari del gusto che valorizzano e promuovono i prodotti enogastronomici tipici e di qualità nella tradizione e nella cultura dei loro territori d’origine. Vignetie cantinesono i grandi protagonisti di questi percorsi, accanto alle altre produzioni di qualità, come l’olio di oliva e tutti i prodotti tipici della Lombardia. Da non perdere le innumerevoli visite guidate alle aziende vinicole del territorio con degustazione di vini e prodotti tipici della tradizione locale.
1.Strada del Vino e dei Sapori della VALTELLINA
2.Strada del Vino COLLI DEI LONGOBARDI
3.Strada del Vino SAN COLOMBANO e dei sapori Lodigiani
4.Strada del Vino e dei Sapori dell’OLTREPO’ PAVESE
1.Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina
La Strada descrive le terre di produzione dei grandi vini rossi DOC e DOCG della Valtellina nella provincia di Sondrio. Il territorio è suddiviso in cinque zone corrispondenti al riferimento geografico e storico: il Contado di Chiavenna, il Terziere di Sotto, il Terziere di Mezzo, il Terziere di Sopra e la Magnifica Terra.
La Strada si sviluppa nell’area della provincia di Brescia e rappresenta un sistema strutturati che abbraccia un intero percorso e territorio in cui gli elementi di attrazione sono costituiti dal vino, così come dal prodotto tipico, dalle attività artigianali, dal paesaggio, dalla storia e dalla lunga tradizione culturale.
3.Strada del Vino San Colombano e dei sapori Lodigiani
La Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani è un percorso di circa 60 km lungo il quale al “turista del gusto” viene offerto – a poca distanza da Milano – un territorio ricco di splendidi borghi, ville e luoghi dove cultura, arte e storia si accompagnano ad una notevole qualità dei vini e dei prodotti tipici. Il percorso parte da Milano, si snoda tra le campagne lodigiane, tocca le colline di San Colombanoal Lambro e giunge fino a Lodi toccando una serie di paesini affascinanti.
4.Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepo’ Pavese
L’Oltrepò Pavese, già Vecchio Piemonte, è l’area territoriale meridionale più grande della provincia di Pavia. Si estende per circa 70 km a sud della sponda destra del fiume, da oriente a occidente, e verso sud è montuosa. L’Oltrepò non è solo una terra da vino. Come accade sovente in Italia qui convivono bellezze artistiche, paesaggistiche, produzioni tipiche e una grande tradizione gastronomica.
A circa mezz’ora di strada dall’hotel si trova il borgo di Castiglione Olona, denominato “Isola di Toscana in Lombardia”, con origini antichissime. Fu castrum romano, quindi villaggio conteso dai Visconti e dai Torriani che a lungo si combatterono per avere il predominio su questo territorio posto lungo le rive del Fiume Olona. L’epoca rinascimentale fu il periodo di massimo splendore di questo luogo dovuto alla presenza ed alle iniziative particolarmente illuminate del Cardinale Branda Castiglioni.
Nel giugno del 2004 è stato aperto presso il Palazzo Castiglioni di Monteruzzo (Corte del Doro), il Museo d’Arte Plastica che raccoglie opere di artisti di fama mondiale create con la materia plastica. La visita del borgo può cominciare dalla centrale Chiesa di Villa o del SS.Corpo di Cristo, esempio unico di edificio ad ispirazione umanistiche con tiburio cilindrico. Al suo interno si trovano opere del XV secolo.
Di fronte è ubicato il Palazzo Branda Castiglioni, l’edificio, composto da due corpi di fabbrica, uno del XIV e l’altro del XV secolo con ampliamenti successivi, possiede sale con pregevoli affreschi del 1400 di scuola lombarda e toscana. I suoi principali ambienti sono la Cappella Cardinalizia di “S. Martino”, la Quadreria, la camera e lo studio del Cardinale.
In cima alla breve salita della via Cardinale Branda si elevano i ruderi della porta che immetteva nell’antico castello: qui si trova il complesso della Collegiata composto principalmente dalla chiesa e dal battistero. La chiesa in stile gotico-lombardo a croce latina fu dedicata nel 1425 alla Vergine e ai Santi Stefano e Lorenzo raffigurati insieme a S.Ambrogio e S.Clemente nella bella lunetta del portale. Sulla facciata spicca anche il rosone marmoreo. Al suo interno, diviso in tre navate, si notano nelle vele dell’abside ”Le storie della Vergine” affrescate da Masolino da Panicale. Sempre nell’abside affreschi di scuola toscana (Paolo Schiavo e Lorenzo Di Pietro detto “il Vecchietta”). Nella stessa area sorgono il campanile gotico e il battistero a pianta quadrata con abside poligonale. Le sue pareti e le volte sono interamente affrescate da Masolino da Panicale (1435) con episodi della vita di S.Giovanni Battista. L’adiacente piccolo Museo della Collegiata ospita preziosi oggetti sacri e alcune interessanti opere artistiche.
Un giro conclusivo nel borgo porterà alla scoperta di ulteriori particolari e testimonianze legate al suo periodo di fioritura artistica. Da segnalare anche la manifestazione estiva del Palio dei Castelli con rievocazione storica in costume e l’appassionante corsa delle botti.
La provincia di Varese è caratterizzata da ampie e belle valli che creano punti panoramici da cui si può ammirare un territorio circondato da monti e costellato da laghi e percorsi d'acqua. Molti di questi luoghi, affascinanti da un punto di vista paesaggistico e naturalistico, si sono arricchiti negli ultimi 50 anni di un patrimonio architettonico-artistico che vede nella tipologia dei "paesi dipinti" una punta di eccellenza.
Il comune di Marchirolo e frazioni quali Arcumeggia, Boarezzo, Olona, Peveranza, Runo e San Fermo sono oggi noti per l'armoniosa integrazione tra l'ambiente circostante e i dipinti murali nonché gli affreschi, che per soggetti figurativi rappresentati si ricollegano alle origini del posto, agli usi, ai costumi, alle attività lavorative degli abitanti e alle credenze popolari, in un'unica tavolozza di brillanti colori, godibile in ogni stagione.
Castelseprio è un comune della provincia di Varese. Suggestivo borgo fortificato sorto agli inizi del IV secolo per difendere i confini dell’impero romano dalle invasioni barbariche, oggi custodisce i ruderi dell'abitato distrutto nel XIII secolo. All'interno dell'area archeologica di importanza europea si trovano monumenti di eccezionale interesse storico e di notevole pregio artistico, per lo più in ottimo stato di conservazione. Immergersi in una passeggiata per l’antico Castrum è come ritrovarsi proiettati nel cuore del Medioevo, tra imponenti basiliche, enigmatici dipinti e fondamenta di antichi palazzi.
Il Parco del Ticino si sviluppa su 91.410 ettari, di cui 22.249 a Parco Naturale, tra la Lombardia e il Piemonte. É la meta ideale per numerose attività a contatto con la natura.
Il Parco è un’area ad elevata biodiversità, dove ad una grande variabilità di ambienti – corsi d’acqua, boschi, brughiere, zone umide, pianura agricola – corrisponde una mirabile varietà di habitat, all’interno dei quali trovano condizioni uniche per la loro sopravvivenza numerose specie di animali e vegetali.
Innumerevoli le occasioni per trascorrere giornate immersi nel verde e nella natura, praticando un turismo responsabile.
All’interno del parco è presente una fitta rete escursionistica chiamata le Vie Verdi con percorsi ciclo-pedonali dicirca 780 km e numerose piste ciclabili sviluppate lungo le sponde del Naviglio Grande. È possibile noleggiare le bici presso le Agenzie Ambientali del Parco e i Punti Parco Sport. Per conoscere tutti gli itinerari tematici che attraversano il Parco come il sentiero delle 5 chiese, il sentiero smeraldo, o il percorso sensoriale e molti altri visita i siti sotto riportati. È anche possibile organizzare avventurose escursioni in Mountain Bike.
Il parco è stato costruito ex-novo su aree industriali dimesse e terreni incolti di periferia. Al suo interno elementi di recente passato industriale, come il Teatrino Breda e lo stesso canale Breda, convivono con beni storici più antichi come Villa Torretta e Villa Manzoni. All’interno del Parco Nord Milano sono state installate attrezzature per il tempo libero:orti per anziani, campi da bocce, aree gioco bimbi, aree per i cani liberi, un velodromo per ciclisti amatoriali, un campo da baseball, aree pic-nic.
La Cascina Centro Parco ospita esposizioni, eventi artistici e sportivi, spettacoli e attività di animazione ed educazione ambientale. Un vasto reticolo di piste ciclopedonali per un totale di oltre 40 km attraversa il parco e lo collega ai diversi quartieri che lo circondano, creando una valida alternativa di mobilità “dolce” per l’intera area del Nord Milano.
Oltre 3000 ettari di area protetta ricca di antiche fornaci, dimore signorili, foreste di querce maestose e rare specie animali. La sede del consorzio che racchiude 6 comuni si incontra a Solaro, dove è anche possibile noleggiare biciclette e partire per l’esplorazione del territorio. Il Parco si sviluppa in un sistema di piste ciclabili che si snodano tra boschi e campi per un totale di circa 35 km. I ciclisti possono raggiungere il luogo in auto, sfruttando i numerosi parcheggi adiacenti. Al suo interno sono presenti oasi come quella Lipu e quella Wwf.
Ipotizzando un tour ciclistico all’interno del parco, merita una prima tappa Castellazzo di Bollate e la Villa Arconati, una delle “ville di delizia” della Brianza. Risalendo verso nord si raggiunge Casate con il suo bosco di pino silvestre che invoglia la sosta. E ancora i territori di Misinto e Cogliate con la Riserva Naturale Boschi di Sant’Andrea e Lentate sul Seveso con lo stagno artificiale: tutti questo e molto altro vive alle porte di Milano.
Il Parco rappresenta la cerniera verde tra Varese e Como, tutelato dal 1983 è principalmente dominato da una moltitudine di pini. La sede del Parco si localizza nel centro abitato di Castelnuovo Bozzente dove è anche possibile acquistare la carta dei sentieri. A Tradate è nato un Osservatorio Astronomico dotato di telescopio Newton, torre solare e radiotelescopi, supportato dal Parco didattico scientifico.
Numerose le testimonianze storiche sul territorio: ville signorili e stabilimenti industriali in stile liberty. Nell’imponente Seminario Arcivescovile la maestosa basilica, una biblioteca e significativo museo di storia naturale.
Sono circa una ventina i sentieri segnalati per un totale di 70 km percorribili. Inoltre è presente il Sentiero Natura illustrato su pannelli lungo tutto il percorso per imparare i concetti più complessi dell’ecosistema del parco.
A pochi minuti dall’AS Hotel Sempione Fiera si trova il comune di Parabiago, soprannominata La Città della Calzatura; con il sorgere di numerose industrie calzaturiere sul suo territorio questo comune si è affermato tra gli anni '70 e '90, assieme a Vigevano, il "principale polo calzaturiero a livelli internazionali nel nord Italia". Parabiago è infatti molto rinomato per i numerosi spacci di calzature i quali, molto spesso, presentano sconti e offerte promozionali a prezzi davvero competitivi. Per maggiori dettagli sui punti vendita visita il sito sotto riportato.
Milano e il quadrilatero della moda racchiuso tra quattro vie nel centro della città,via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia. In questa zona si concentrano numerosissimi negozi e atelier delle griffe più importanti della moda.
Per uno shopping comodo e rilassante visita il villaggio Vicolungo Outlets con 130 prestigiosi negozi di abbigliamento donna, uomo e bambino, sportswear, accessori e articoli per la casa, cosmetici e idee per il benessere con sconti dal 30% al 70%.
Se desideri uno shopping più ricercato ma allo stesso tempo conveniente visita ilFox Town Outlet di Mendrisio, a due passi dal confine svizzero, per acquisti sempre di tendenza con le firme più prestigiose.
A soli 7 km dall’hotel una struttura sportiva che offre una formula innovativa nell'universo dei Driving Range italiani: postazioni e servizi all’avanguardia per l’allenamento del golf inseriti in un contesto più ampio, Zero Village Idea Verde, che occupa 280.000 mq all’interno del Parco Idea Verde con 2 piscine, campi da tennis, giochi per bambini, bar e ristorante. 18 postazioni coperte, 10 postazioni di pratica su erba naturale, 10 postazioni di pratica su erba sintetica, putting green a 9 buche, academy del gioco corto con un ampio pitching green con bunker e green per approcci, simulatore di golf pgm e professional golf machine.
Il Club, uno tra i più antichi d’Italia e uno tra i più titolati d’Italia, è incastonato tra boschi che rendono l’ambiente ancora più rilassante e suggestivo. A soli pochi minuti da AS Hotel Sempione Fiera, il Circolo è una meta semplice da raggiungere per dedicare del tempo al proprio sport preferito. Grazie alle tettoie è possibile praticare anche in caso di maltempo. Il Club dispone di tre percorsi, due di 9 e uno di 18 buche. Al suo interno soci e ospiti possono usufruire di una piscina e un “Clubino” per i più piccini.